e lacerato dai sensi opprimenti,
vaneggio discorsi sconnessi.
- "Sento qualcosa che mi opprime,
qualcosa da cambiare
e che non vuole cambiare".
- "Sento il cuore che stringe e sanguina."
- "Sono viva o sono morta?
Forse devo solo rinascere."
Adesso mi risveglio.
Il mio corpo si è riconcretizzato:
sono già donna.
Nessun corpicino tenero e innocente
all'interno di questo spazio....
ma fattezze femminili.
Sono protetta da una placenta materna
che mi dà sostentamento
in questa vita momentanea cupa e buia.
Provo a muovermi,
ma ho poco spazio di libertà di movimento.
ma non c'è d'avere paura:
qui nel mio spazio l'acqua sembra essere
il mio habitat naturale.
- "Sono viva o sono morta?
Forse devo solo rinascere."
- "Ma muoriamo e rinasciamo sempre
ed ogni volta? "
- " Chi mi sta dando forzatamente
questa seconda chance di rivivere?
E' la mia forza? E' il mio odio?
E' la mia rassegnazione?
E' la mia determinazione di cambiare quel qualcosa?
E' la mia voglia di rivivere?"


